federico grazzini
federico grazzini
Millennio scorso
La mia esperienza nel mondo della comunicazione visiva prende forma nei primi anni ’90 a Savona, in un periodo di profonda evoluzione tecnologica per il settore grafico. È in quel contesto che ho avuto l’onore di collaborare con Gigi Arecco, grafico di altissimo livello e autore di progetti di prestigio, tra cui la creazione di fonts tipografici e pubblicazioni di cataloghi d'arte per il Vaticano negli anni '70.
Arecco, figura creativa affine per sensibilità e capacità di sintesi al grande Armando Testa, ha rappresentato per me un maestro fondamentale, trasmettendomi la cultura dell’immagine, la disciplina del progetto e la ricerca della sintesi comunicativa.
In quel periodo la transizione dal disegno manuale alla produzione digitale stava rivoluzionando le modalità di lavoro nel settore. Le tipografie cominciavano a richiedere file digitali e fu proprio questa necessità che portò Gigi a cercare una collaborazione tecnica. All’epoca ero studente al secondo anno di Architettura e un precursore nell’utilizzo delle tecnologie informatiche: possedevo un computer IBM 486 DX33, quando il centro di calcolo della Facoltà di Architettura di Genova disponeva ancora di sistemi 386.
Da quella reciproca conoscenza è nato un percorso professionale di grande crescita e, in breve tempo, la passione per la grafica si è trasformata in una professione: ho aperto la partita IVA e avviato la mia attività nel settore, consolidando esperienze e competenze principalmente nel campo dell'editoria e delle tecniche di stampa tipografiche.
Quando Gigi Arecco ha sospeso l'attività, mi ha affidato un suo importante incarico, che ha dato il via alla mia attività indipendente di grafico pubblicitario: la gestione del progetto "Safety Garments" per la Cerbul S.p.A., azienda ai tempi leader nell’abbigliamento di sicurezza ad alta visibilità, nota per la produzione mondiale delle giubbe in reflexite.
Anni 2000-2010
Negli anni successivi, il conseguimento a Verona del Master in Programmazione Neuro-Linguistica (PNL) di primo livello ha ulteriormente orientato la mia visione professionale, portandomi a integrare nella comunicazione i principi della crescita personale e della leadership. Da qui è maturata una mission chiara – “Io ti salverò” – e una vision orientata alla valorizzazione del potenziale umano e aziendale attraverso strategie di comunicazione autentiche ed efficaci.
Da questa evoluzione sono nate MediaBeat, studio associato di comunicazione, che per anni ha gestito, tra tutti, molti progetti per il C.O.N.I., tra cui il primo sito web "ConiOnLine" con interfaccia wap, quando Internet era agli albori e i cellulari si limitavano alla rubrica e agli sms. Tutto questo grazie alla fiducia e alla lungimiranza di Lelio Speranza, allora Presidente del Comitato Provinciale di Savona e membro del Consiglio Nazionale. Lelio Speranza è stato per me un vero padre professionale: con la sua visione e la sua sensibilità, mi ha trasmesso l’importanza dei valori umani nel lavoro e nella professione, insegnandomi che la competenza trova pieno significato solo quando è guidata dal rispetto, dall’etica e dalla passione. Nel tempo, il rapporto si è trasformato in una profonda amicizia, rendendolo non solo un mentore, ma anche un confidente prezioso e un punto di riferimento personale.
La collaborazione con Portarredi (CN) ha rappresentato una nuova fase di sviluppo professionale: grazie a questa partnership, ho potuto elaborare progetti di interior design caratterizzati da un elevato contenuto concettuale e un approccio fortemente personalizzato: difatti la possibilità di poter disegnare e realizzare soluzioni su misura, senza vincoli di catalogo, mi ha consentito di creare elementi ed ambienti capaci di esprimere appieno l’identità e la visione dei clienti.
Anni 2011-2020
Nasce Performa Consulting, una realtà di consulenza aziendale multidisciplinare composta da professionisti con esperienze consolidate in grandi aziende italiane e multinazionali. Supporta manager e imprenditori nei processi di crescita strategica, offrendo servizi che spaziano dall’analisi economico-organizzativa alla valorizzazione delle risorse umane, dal marketing e immagine aziendale alla pianificazione operativa, con l’obiettivo di migliorare performance, efficienza e competitività delle imprese.
Un ulteriore passo significativo del mio percorso è stata la consulenza per Bombardier Transportation (oggi Alstom), durante la quale ho curato nello specifico la comunicazione della divisione Services. Nel 2015 ho coordinato il progetto di design della versione italiana del treno Omneo, sviluppato per la gara di fornitura a Trenitalia, affiancando il team di Giugiaro Architettura. Questa esperienza mi ha permesso di coniugare la comunicazione visiva con il design industriale e il project management, ampliando ulteriormente la mia prospettiva interdisciplinare.
Oggi
La mia attività integra creatività, strategia e competenza tecnica in un approccio trasversale, che unisce comunicazione, design e consulenza, con l’obiettivo di costruire progetti capaci di rappresentare con coerenza e forza la visione dei brand e delle persone che li guidano.