Il Palcoscenico del Tessuto:
lo Showroom Velaria

2010 via Assarotti GENOVA
(oggi Tende srl)

federico grazzini

L'architettura dissolta

Quando i titolari di Velaria mi affidarono lo showroom di Genova, capii subito che i quattordici saloni di quel palazzo ottocentesco non potevano essere un semplice spazio espositivo: dovevano diventare un’esperienza. La sfida era far convivere l’eleganza delle collezioni tessili d’arredo con un’area tecnica dedicata all'outdoor e alle protezioni solari.
La mia intuizione fu radicale: annullare lo spazio per esaltare la materia. Decisi di trasformare l’involucro in un contenitore esperienziale dove ogni riferimento spaziale svanisse.
Nacque così l’idea di un’architettura dissolta: un "buio audace" e totale. Pareti, soffitti e pavimenti neri. Arredi e volumi in cartongesso neri. Finitura: una tinta opaca profonda, studiata per assorbire ogni riflesso.

L’ispirazione era teatrale: immaginavo il tessuto come un attore protagonista che emerge dall'oscurità, colpito da un singolo occhio di bue su un palcoscenico vuoto. Volevo che il visitatore non vedesse la stanza, ma sentisse la trama, il colore e l'anima del prodotto.
Il cantiere visse un momento di vera tensione: una volta terminato il guscio e installati i binari LED - che in assenza di oggetti sembravano tagliare il vuoto senza illuminare nulla - il buio era assoluto, quasi primordiale. I committenti, colti da un senso di smarrimento e oppressione, dubitarono della visione. "Dobbiamo rifare tutto bianco, o almeno i soffitti!", fu la loro reazione istintiva. Si sentivano persi in quell'oscurità che avevo meticolosamente progettato.
Li convinsi ad aspettare e chiesi loro un ultimo atto di fiducia: portare le tirelle, i tappeti, i tendaggi. Solo quando i tessuti hanno "calcato la scena", lo spazio ha preso vita. Il nero scomparì, diventando uno sfondo invisibile che lasciava ai colori e alle trame il potere di narrare la propria bellezza.

Lo showroom non era più una sequenza di stanze, ma una galleria d'arte di emozioni illuminate.

DESIGN FG

Espositori LIGHTWALL

"Lightwall" sono gli espositori per le tirelle in acciaio e plexiglass che ho disegnato per la scelta e il confronto dei tessuti.
Con luce inglobata, consentono di appoggiare i campioni scelti sulla plancia trasparente, dotata di appositi perni in plexiglass.

Dettaglio importante: In ogni sala espositiva è stata installata una luce organica, che consente la corretta presa di visione cromatica dei tessuti, senza obbligare i clienti ad uscire alla luce diurna. E' stato fondamentale avvalermi della consulenza illuminotecnica di Studio Luce (CN).

federico grazzini

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